martedì, 28 aprile 2009, ore 10:05

Ore 14.05 del 1978...
Raide
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categoria : my world





lunedì, 09 marzo 2009, ore 09:52

Io ti chiesi perché i tuoi occhi
si soffermano nei miei
come una casta stella del cielo
in un oscuro flutto.
Mi hai guardato a lungo
come si saggia un bimbo con lo sguardo,
mi hai detto poi, con gentilezza:
ti voglio bene, perché sei tanto triste."
Raide
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categoria : libri





mercoledì, 18 febbraio 2009, ore 10:25

Quante cattiverie che mi hai detto e con quanta indifferenza le hai pronunciate. Ancora una volta associerò i miei pensieri ad una canzone:



"Ti guardo per l' ultima volta mentre vado via

Ti ascolto respirare non scatto la fotografia

Non porterò nessuna traccia dentro me

niente che dovrò rimuovere.

Se hai giocato è uguale anche se adesso fa male

Se hai amato era amore, non è mai un errore

Era bello sentirti e tenerti vicino

Anche solo per lo spazio di un mattino.

Ti guardo per l' ultima volta mentre vai via

Ti vedo camminare, è come per magia

non sarai pensieri, non sarai realtà

Sai che bello, sai che felicità..

Se hai sbagliato è uguale anche se adesso fa male

Se hai amato era amore e non è mai un errore

Era bello guardarti e tenerti per mano

O anche solo immaginarti da lontano

E se hai mentito è uguale ora lasciami andare"





Raide
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categoria : my world, una mosca nel cervello





martedì, 17 febbraio 2009, ore 13:43

...mi manca parlare con te, guardare i film insieme immaginando sempre un finale diverso, osservare la gente e commentare le loro ipotetiche vite, i nostri esperimenti culinari, mi mancano i tuoi rimproveri, mi manchi...

Oggi avrei davvero bisogno di sentirti dire "che cavolo fai? Meriti di meglio dalla tua vita, meriti di essere felice. Perché perdi il tuo tempo e sprechi le tue energie con chi non vede la meraviglia che sei?"

Mi dicevi sempre cose di questo genere, perché sapevi che le cause perse per me sono irresistibili.

Solo un anno fa avresti fatto le valigie e saresti venuto da me per tirarmi fuori dall'ennesimo casino, perché sapevi che un po' è anche colpa tua. Mi hai spinto tu a lanciarmi nella vita senza paure. Tu mi hai ripetuto fino alla nausea che di vita ce n'è una sola e non si può perdere tempo teorizzando, ma bisogna sempre cogliere l'attimo. E quando stai bene...non pensare, agisci.

Ho imparato talmente bene la lezione, che non riuscivi più a fermarmi. Pronta a vivere la vita come se fosse sempre l'ultimo giorno. E ora che l'ultimo giorno per te è arrivato davvero, io sono rimasta sola e continuo a ripetermi che la vita va vissuta, anche se tu non sei accanto a me. Il casino in cui mi ritrovo lo dedico a te, non ho smesso di seguire i tuoi consigli!

Hei...questa volta, è un casino bello grosso! Lui è davvero l'uomo sbagliato e proprio per questo quello più giusto!
Raide
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giovedì, 12 febbraio 2009, ore 10:38

CORTONA  Dic. 08 Voglio farti un regalo
Qualcosa di dolce
Qualcosa di raro
Non un comune regalo
Di quelli che hai perso
Mai aperto
O lasciato in treno
O mai accettato
Di quelli che apri e poi piangi
Che sei contenta e non fingi
In questo giorno di metà settembre
Ti dedicherò
Il regalo mio più grande

Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
Di notte chi la guarda possa pensare a te
Per ricordarti che il mio amore è importante

(...)

Vorrei mi facessi un regalo
Un sogno inespresso
Donarmelo adesso
Di quelli che non so aprire
Di fronte ad altra gente
Perché il regalo più grande
È solo nostro per sempre

(...)

L’amore dato amore preso amore mai reso
Amore grande come il tempo che non si è arreso
Amore che mi parla coi tuoi occhi qui di fronte
Sei tu sei tu sei tu sei tu sei tu
Il regalo mio più grande.


PS: mi sembrava appropriata per questo tipo di festa, no?
Raide
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venerdì, 14 novembre 2008, ore 16:27

15140065Ancora ricordo la grande soddisfazione provata quando ho ricevuto il mio primo piccolo stipendio e ancora oggi ogni volta che alla fine del mese appare la parole "Cedolino" sotto i miei occhi sono davvero felice. Li ho guadagnati quei soldi, sono la mia ricompensa!

Ma questa felicità dura un battito di ciglia.

Devi pagare:
ACEA, TELECOM (o chi per lei), ENI, CONDOMINIO, AFFITTO/MUTUO, RATE DELLA MACCHINA, ASSICURAZIONE, BENZINA, SPESA, SKY...e poi ci sono sempre gli imprevisti L'ELETTRICISTA, L'IDRAULICO, ecc...

Che tristezza realizzare che il tuo sudato e meritato guadagno, finirà nelle tasche di qualcun altro!
Raide
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martedì, 28 ottobre 2008, ore 11:26

Odio prendere l'ascensore con persone che conosco, ma con le quali non ho confidenza. Si crea un terribile imbarazzo e finisco con il guardarmi i piedi.
Se poi si tratta di una coppia che, fino a due secondi prima che arrivassi, stava litigando, è ancora peggio. L'aria è tesa e anche se sono solo 3 piani...il viaggio è interminabile.

Una soluzione esiste, ma come alternativa la odio anche di più...LE SCALE!
Raide
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giovedì, 16 ottobre 2008, ore 18:22

Avete mai sentito dire che i traslochi sono la prima causa di stress?

Bè, io posso confermare che è cosi ma,...non sono convinta che sia legato alla fatica che comporta, bensì alla fatto che stai lasciando un luogo che in qualche modo, per poco o tanto tempo, è stato tuo. Ora ne conosci ogni angolo, potresti caminarci al buio senza sbattere...è un po' il tuo rifugio, lo avevi sistemato, vissuto.

Invece stai per andare in un posto senza storia, almeno per te. Un luogo di cui non conosci i rumori (come scricchiola la porta, o il vicino che urla...), uno spazio che fino a quando non sarà arredato sentirai ostile e non riconoscerai come CASA.

La psiche...questa è la risposta. Da lì viene il problema. Come molti altri problemi. Cosi forse, durante un trasloco, dovremmo andare tutti in analisi.

CHISSA'?
Raide
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martedì, 30 settembre 2008, ore 17:06

30 Settembre 2008...data storica. Ricomincio l'università.

Mi sono sentita chiamare "matricola" dai professori e scambiare per una professoressa dagli studenti. Già, per i miei compagni di corso io sono vecchia...loro sono nati nel 1989/1990.

Che strana sensazione, un po' come essere un pesce fuor d'acqua, ma non con lo stesso imbarazzo. E' più ... consapevolezza di un'esperienza già vissuta...eppure allo stesso tempo nuovissima.

L'unico rimpianto è l'impossibilità di frequentare. Solo il sabato mattina, che è già qualcosa. Se riesco in questa impresa...poi chi mi ferma più!!!!
Raide
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mercoledì, 24 settembre 2008, ore 14:47

BONN -  COLONIA Sett 08 054BONN -  COLONIA Sett 08 018...altro viaggio. Questa volta per lavoro e cosi senza rendermene conto sono in Germania. Mai stata prima, quindi tutto sommato sono contenta di questa trasferta.

Atterriamo a Francoforte e subito 2 cose mi colpiscono: i 10 gradi essendo solo il 15 settembre e il treno per Bonn. Il treno più comodo, pulito ed elegante mai visito...un treno che va a 300km/h, ma talmente rilassante da non crederci.

Comunque meno male che c'è Zara ovunque nel mondo..o quasi, cosi ho comprato un cappotto per prottegermi dal freddo. Inverno pieno lì.

Ho girato un per Bonn e per Colonia, sicuramente due città affascinanti, ma troppo piccole, senza nessuna vita notturna e quasi nessuno parla in inglese.

Ora non mi resto con andare a Berlino! Prossimo compleanno?
Raide
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giovedì, 18 settembre 2008, ore 17:32

HigueyUragano Sono in ufficio dal 27 agosto e ho bisogno di una nuova vacanza!... Il rientro è stato traumatico, nessun periodo di assestamento, ma subito gettata nella gabbia dei leoni...e non mi sento neanche cosi soddisfatta delle mie vacanze.

Santo Domingo è come se la immaginano tutti, acqua cristallina e calda, sabbia bianca fina fina e palme, tante palme. Salsa e merengue sono le uniche musiche che ascolti, 24h su 24. Oltre a questo però, almeno per quanto riguarda Punta Cana (Bavaro), non c'è nulla. Le strade non hanno indicazioni stradali, quindi perdersi è una costante, i paesini sono piccoli, composti per lo più da barracche messe in fila...

Il giorno che abbiamo deciso di andare alla scoperta del luogo, ci siamo ritrovati in mezzo ad un piccolo uragano, provando anche quel brivido dell'avventura molto cinematografico...che avrei volentieri evitato.

Non posso neanche dire di aver dormito perché...bè il mio compagno di viaggio russa...senza sosta...pare un trombone!
Raide
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venerdì, 08 agosto 2008, ore 11:48

...tra due ore max sono in VACANZA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

pARTO PER sANTO dOMINGO...ci becchiamo presto.

kisses
Raide
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lunedì, 04 agosto 2008, ore 11:32

Da quando ho avuto l'esaurimento nervoso, ho sviluppato un'incredibile paura delle malattie e anche se, con il tempo, ho imparato a gestire questa fobia, ci sono ancora occasioni in cui do di matto.

Ieri notte per esempio, ho scoperto una macchiolina che non mi è piaciuta, sono certa che si tratti di un fungo, quindi in realtà niente di grave, eppure la paura non passa.

Mi sono svegliata alle 6.30 agitata, con il cuore che batteva velocissimo, con il terrore che possa essere qualcosa di mortale. Ho preso appuntamento dal medico, ma finché non sentirò da lui che non è niente, vivrò con l'ansia.

Capisco che agli occhi dei più può sembrare assurdo ed è difficile comprendere una tale reazione, eppure l'ipocondria è una vera e propria malattia, difficile da gestire.

Da Wikipedia:
"L'ipocondria è una distorsione delle normali sensazioni che provengono dall'interno del corpo, erroneamente interpretate come sintomi di malattia. L'ipocondria varia dalla più semplice paura di ammalarsi fino a terrore di aver contratto o sviluppato malattie gravissime, invalidanti o mortali. Secondo la psicoanalisi e la psicoterapia dialettica l'ipocondria poggia su un conflitto psicodinamico inconscio, simile a quello ossessivo e a quello melanconico (depressivo).
Ogni persona in reale stato di malattia manifesta naturalmente un certo grado di ipocondria che non necessita di trattamento medico. È di competenza medica, invece, l'ipocondria che accompagna malattie quali depressione, attacchi di panico, e la cosiddetta ipocondria delirante.
L'ipocondria colpisce prevalentemente i maschi di età compresa tra i 40 e 50 anni."



Raide
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mercoledì, 23 luglio 2008, ore 13:31

CAGIONEVOLE......in modo inverosimile.

Tutta contenta lunedì 14 prendo l'aereo per Londra. Dentro la mia testa cerco di immaginare cosa succederà e sono adrenalinica all'idea di imparare un altro pezzo del mio lavoro.

termometroAl mio arrivo in albergo (ore 23.00 inglesi)trovo il comitato di benvenuto nella hall. Troppo agitata per dormire, rimango a chiacchierare con un collega molto simpatico fino all'01.00 (sempre ora inglese).

Giorno dopo. Sveglia presto, prendo il treno (40 minuti di tragitto) e arrivo a Farnborough. Il primo impatto è forte, il posto è enorme e ci saranno un milione di visitatori. La giornata procede in modo caotico, ma producce i suoi frutti. Rientriamo in albergo (ore 18.40), doccia veloce e fuori per un rapido giro turistico e poi a cena.

Ultimo gioro. Avverto le prime avvisaglie del prossimo crollo fisico. La mattina cerco di far finta di nulla e do il massimo, ma quando arrivo in aereoporto sento le forze abbandonarmi lentamente. Per consolarmi mi concedo un regalo...da Tiffany.

Giovedì mattina: ho la bronchite!

Ok, sono un cerotto! C'è comunque da dire che pur essendoci il sole, fatto davvero incredibile per questa città, faceva talmente freddo che la sera dormivamo con il piumino e la copertina.
Raide
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venerdì, 11 luglio 2008, ore 17:07

Lunedì parto x Londra. Viaggio di lavoro. Sono molto emozionata, perché è la prima mostra importante alla quale presenzio e sono così curiosa di scoprire i meccanismi che si celano dietro a questi eventi.

BandieraChe poi a Londra ci dormo solo, in realtà la mostra è a 40 km dalla città, quindi per chi dovesse insinuare che in trasferta lavorare è una pacchia, mi dispiace dirlo, non ha capito nulla!

Tutti i documenti sono pronti, il biglietto è fatto, i buoni taxi presi, i soldi cambiati, manca solo la valigia. Per una femminuccia come me la crisi davanti all'armadio è un classico, soprattutto in considerazione del fatto che lì fa freddo e tanto per cambiare PIOVE!!

See you soon.
Raide
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